Una magnifica «Flügerchilbi» a Langenthal
La «Flügerchilbi» presso l’aerodromo di Langenthal/Bleienbach è ormai da anni un appuntamento fisso per molti appassionati. Con l’evento di quest’anno, l’organizzatrice, il Gruppo di volo a vela di Oberaarau (SGO), ha superato se stessa.
Un tempo splendido di fine estate e quella che probabilmente era l’ultima esibizione della Patrouille Suisse a Bleienbach: questo scenario ha infuso entusiasmo agli organizzatori, ma ha anche suscitato timori circa la possibilità di gestire l’afflusso di spettatori. Il bilancio della serata del 6 settembre: ospiti soddisfatti, volontari e organizzatori soddisfatti e uno spettacolo aereo che non aveva nulla da invidiare ai grandi eventi di Grenchen e Altenrhein.
Quando, alle otto e mezza, Stefu Wälchli sorvolava l’aerodromo di Bleienbach insieme ad altre mongolfiere, la «mucca volante» «Blüemli» aveva in realtà già suggerito il tema della manifestazione: una festosa festa popolare nell’idilliaca regione dell’Oberaargau, che, a giudicare dalle bancarelle, ricordava davvero una «Chilbi». Dal punto di vista del programma di volo, invece, si è trattato di uno spettacolo aereo a tutti gli effetti e perfettamente organizzato. Particolarmente degno di nota il fatto che i modellisti professionisti non fungessero da «riempitivi», bensì costituissero parte integrante del programma di volo. Così, la Patrouille Suisse era già visibile molto prima, sebbene «solo» in formazione a tre con jet in scala telecomandati.
Il programma di volo ha offerto ai circa 10’000 spettatori una panoramica su quasi tutti i settori dell’aviazione: dalla riproduzione del Nieuport 23-C1 del 1917 ai «Wingmen», che con due Black Shape e un Tarragon hanno eseguito una perfetta volata in formazione con moderni aerei leggeri. Poco prima delle tre e mezza è risuonato l’inno nazionale svizzero e il tenente colonnello Nils Hämmerli ha annunciato la Patrouille Suisse, che per la maggior parte dei visitatori ha rappresentato senza dubbio il momento clou della giornata. Ma anche gli appassionati di warbird hanno avuto di che godersi lo spettacolo: se l’AT-6 Texan di stanza a Bleienbach ha offerto una dimostrazione perfetta, poco prima delle cinque è apparso come ospite a sorpresa un F4U Corsair di stanza in Germania, che durante il volo di ritorno dalla Gruyère ha offerto un’altra impressionante esibizione.
Foto: Giles Schneeberger, Urs Holderegger

