La revisione della LFG è stata approvata con una netta maggioranza in Consiglio nazionale
Giovedì il Consiglio nazionale ha approvato la revisione della legge sull’aviazione (LFG) con 130 voti a favore e 60 contrari. L’AeCS accoglie con favore questa decisione, che sancisce per legge, oltre agli aerei ultraleggeri e agli aeroporti doganali, anche la necessità di campi di volo.
Il consigliere nazionale e presidente centrale dell’AeCS Matthias Jauslin considera un successo il fatto che la sua mozione di minoranza relativa all’articolo 36 abbia ottenuto il necessario sostegno. Tale mozione prevede che non solo i grandi aeroporti nazionali ricevano garanzie di continuità, ma anche gli aeroporti minori, che rivestono grande importanza per la formazione iniziale e continua dei piloti, nonché per gli sport aerei.

Ci sono buone notizie anche nel settore degli aeromobili ultraleggeri e degli aeroporti doganali. La versione riveduta della legge sull’aviazione prevede in linea generale l’omologazione di aeromobili ultraleggeri con un peso al decollo fino a 600 kg, come è consuetudine in Europa. In questo modo, tale categoria viene ora inserita nella legislazione svizzera. La seconda buona notizia riguarda l’abrogazione dell’articolo 9 relativo agli aeroporti doganali. L'Amministrazione federale delle dogane ha segnalato che i regolamenti per i voli transfrontalieri dovrebbero essere allineati a quelli per i veicoli stradali. In entrambi i casi, l'AeCS ha potuto svolgere un intenso lavoro preparatorio per questi adeguamenti grazie alla rappresentanza del Consigliere nazionale e Presidente centrale Matthias Samuel Jauslin.
La questione passa ora al Consiglio degli Stati.

